Il domandone della settimana delle MAMMEBLOGGER: Kate ha partorito oppuro no?

Inauguriamo questo lunedi sera con una bella rubrica nuova di pacca: Il Domandone della settimana… ci infilerò di tutto, ma soprattutto l’argomento caldo delle mammeblogger… che fa tanto audience e condivisione. 
Volevo inaugurarla con un argomento leggero tipo “Sensi di colpa mammeschi” e contorno. Ma già il lunedì è pesante… il blog è sfigatello e allora parlerò di un argomento nuovo oggi, molto mammablogger : Kate e Charlotte Elisabeth Diana, o del Royal Parto.
Che cosa ce ne freghi a noi, mamme tortellino, di quando e come questa bella ragazza abbia partorito un bel vitellino di 3 kili e 7, rimarrà un mistero, ma tutti a postare come funghi e allora mi aggrego anche io. 
Cheppoi diciamocelo… a vederla florida e beata, col tacco che sai che dolore ai regali piedini, con un vestitino leggiadro che nasconde la morbida panzetta, ma soprattutto a immaginare quale imperiale sofferenza sia stata camminare e fare le SCALE con nonchalance assoluta dilaniata da un dolore devastante proprio lì… beh una certa pietà mi era anche salita in gola. 
Ma ancora di più… 



La pietà per questa poveraccia l’ho avuta quando il vento ha sollevato quei 4 peli avanzati della florida chioma del tempo che fu di William, ma fattelo un bel trapiantino, no? 
Poraccia, se lo era preso bello, si ritrova un carleggiante erede al trono, pelata compresa. E speriamo non si dia ai cavalli ma soprattutto alle cavalle… 
Ma ravaniamo ancora di più, anzi ancora peggio… 
Oggi in ufficio ( e anche qui perchè a dei seri impiegati bancari debba fregare di Kate? ma sarà) abbiamo ipotizzato che avesse partorito il giorno prima e dopo una sana notte di sonno, con la pupa in mano alle millemillanta infermiere, abbia chiamato la creme della creme dei truccatori e parrucchieri parto-a-porter per affrontare la prova Paparazzo.  
Invece in Russia, il KGB ci informa che aveva partorito 3 giorni prima
Insomma ci hanno copiato l’ipotesi di complotto bancaria…

Ma soprattutto come si chiamerà… e come la chiameranno… e non la chiamano perchè forse non è figlia loro?
Ma dai non la chiamano perchè Her Majesty non ha ancora deciso se nella tripletta doveva mettere prima se stessa o Diana la sfigata, ma ubi maior e vai con Elisabeth… esalanovità.
Sperando che il Pluralia Majestatis non preveda che Her Majesty decida anche il guardaroba della povera vitellina regale, ehm Charlotte, capellini compresi.

Ma il vero tocco di classe è nel jingle di accompagnamento della vitellina regale… eccolo qua



E figlia nostra… cavalli, campagna, fiori in testa e quella bella dose di sfiga che ci vuole che se no che Royal Princess sei?

E questa è assolutamente originale… Ecco solo questo vale la condivisione del DOMANDONE DELLA SETTIMANA