La fine dell’asilo nido, casa un po’ di tutti noi


30 giugno 2015, addio al nosttro nido. Quel posto ci ha aperto le porte nel settembre del 2008 con Bonzo e Bonzetta, piccoli gemelli di 9 mesi, con le braccia accoglienti di Barbara, Roberta e Claudia. Ci ha coccolate per due anni, con loro siamo diventati medi e infine abbiamo lasciato quelle stanze che ci avevano coccolato, cresciuto, nutrito e fatto giocare, ballare e ridere, anche versare qualche lacrima. 
A giugno 2010 i gemelli erano pronti (per la legge) a passare alla materna, io non lo ero, mi ricordo quel giorno con una profonda malinconia. Lasciavamo le nostre maestre, quelle che mi accoglievano la mattina, mi consolavano e mi rassicuravano. Lasciavamo i primi amichetti, i loro genitori con cui avevamo fatto un pezzo di strada. 
Diventavamo grandi, i gemelli, ma anche io. 


Io non ero pronta per la materna… avrei voluto rimanere lì un altro anno, coccolata e amata dalle maestre. Il nostro nido ha una dimensione di tenerezza e affetto che ci hanno fatto stare a casa subito. E si sa traslocare stressa moltissimo. 


A settembre 2013 è bastato telefonare per fissare l’appuntamento di inserimento per Nanuzz per risentirmi a casa. La voce della maestra Glenda mi ha fatto sentire sicura. Tornavo a casa, almeno per un po’. Nanuzz entrava in quelle stanze così tenere. E Nanuzz ha amato questo posto, da subito. L’inserimento è stato fantastico, lui è un bambino sereno e accogliente. 
E sono passati due anni di risate, saluti alla mamma frettolosi che doveva giocare con gli amichetti. 

30 giugno 2015 oggi sono andata a prendere Nanuzz, la malinconia mi ha accompagnato in tutto il percorso. Odio gli addii, odio sentire che quel nido non sarà più casa mia, casa nostra. 
E così sono entrata a prendere mio figlio piangendo come un vitello. Nanuzz rideva e baciava tutti, invece. 
Abbiamo salutato le maestre, io piangendo e lui ridendo. Le nostre maestre. Grazie ragazze di tutto. 
Della pazienza e della comprensione con me, soprattutto, con le mie mille ansie sulle parole mancanti del nanuzz. Sulle mie paure che Nanuzz avesse dei problemi. 
Grazie per averlo reso un bambino felice e sereno. 

E grazie per averci fatto sentire a casa. 

Il nostro Asilo Nido è il Goffredo Mameli, all’angolo di Via Garibaldi quando inizia il Gianicolo. Un posto incredibile. 

E il vostro nido? Spero abbiate avuto una casa così meravigliosa per i vostri piccoli… 

Arianna e Nanuzz