I Regali per la Festa della Mamma

Che cosa voglio veramente ricevere per la Festa della Mamma? I miei desideri più profondi e intimi non sono materiali, ma banalmente semplici: qualche ora di sonno in più, forse, una coccola, qualche mezz’ora di silenzio. Ecco la mia wishlist… non ho fatto quella di nozze… magari recupero così.

Ogni anno, quando si avvicina la Festa della Mamma, i miei piccoli mi informano che stanno preparando un regalo a scuola, fatto con le loro mani. Quest’anno anche Lorenzo alla materna sta lavorando sul mio regalo.

Mio marito, invece, non se lo ricorda se non lo appunto sul calendario google di famiglia condiviso (lo usate vero? Uno strumento molto utile per far quadrare gli impegni di tutti), mi regala fiori o cene fuori. Apprezzo molto il pensiero, quest’anno però mi piacerebbe ricevere qualcosa di gratuito ma veramente desiderato.

Allora ho deciso di istituire la mia wish list, c’è chi fa la lista di nozze, io faccio la lista per la festa della mamma e la faccio leggere a mio marito. 

La mia lista per la Festa della Mamma

  1. Dormire fino a tardi nel finesettimana e con la porta socchiusa, quando ascoltare i rumori ovattati della casa che si sveglia diventa una dolce ninnananna e non un tamburo da guerra bocciano. Perciò la sveglia mattutina dei finesettimana si divide a metà: sabato l’ING e domenica io
  2. Mezzore di silenzio da spendere in libertà, senza dover inventarsi minacce impossibili e incredibili, che invece di spaventarli li fanno ridere. Tipo buoni-pasto. Da staccare all’occorrenza. Ecco un bell’esempio di free printables di Chiara di Machedavvero?
  3. Coccole, coccole e coccole da tutti e tre i miei figli, quando le chiedo. Tornare un po’ bambina con loro, sentire le loro voci che mi dicono “Ti voglio bene”, carezze limpide d’amore. A volte, oggi, chiedo le coccole e mi rispondono che non sono una bambina. Invece si lo sono.
  4. La colazione a letto, completa per favore. Una volta al mese, a turnazione ogni componente della famiglia riceve il suo bel vassoio.
  5. Un giro in macchina da sola, così con i Modena City Ramblers che mi cantano Ninnananna in sottofondo, in compagna di Alice e Nino di De Gregori, mentre Eppure il vento soffia ancora con Pietrangeli, e il coccodrillo come fa? Sta zitto e lo lascio a casa.
  6. Guardarci un film italiano come Fantozzi, Don Camillo e Peppone o Vacanze di Natale tutti insieme senza commenti snob da critico cinematografico mancato dell’ING. E si anche in bassa definizione.
  7. Mangiare i tortellini con la panna, come quando ero piccola ed era un grandissimo avvenimento! Qua non piacciono a nessuno.
  8. Poter sbagliare parola o nel fare una cosa, senza ricevere suggerimenti non richiesti dall’ING e dai gemelli, ING dentro.
  9. Essere accolta al ritorno a casa da abbracci calorosi e felici, invece di musi e richieste.
  10. Andare per negozi con mia figlia, divertendoci. Così in leggerezza e con la carta di credito di mio marito.

Potrei andare avanti fino a 100.

Queste sono realmente opere di bene per la mamma, un toccasana per il mio spirito e il mio fisico.

E voi che altro vorreste ricevere?

 

Arianna