Sharing holidays o i vantaggi in vacanza con famiglie amiche

Partire in due, tre famiglie anche sei non significa solamente stress e discussioni infinite, anzi. Ci sono moltissimi vantaggi a stare insieme, economici, ma soprattutto per genitori e figli. Noi blogger e amiche #diversamentefighe ci abbiamo provato, vi racconto il risultato, vi invito al prossimo appuntamento a settembre…

IMG_9988

Pensate a un casale condiviso in piena campagna toscana, 8 famiglie di amiche alcune virtuali (mai viste prima) e altre no, 17 adulti e oltre 16 bambini dall’anno di età ai 12 anni, e avrete tre giorni di vacanza indimenticabile. Un tipo di vita comunitaria di altri tempi e di altri sapori (slurp!).

E’ successo lo scorso finesettimana a noi e altre blogger coinvolte come Micaela delle M Cronache o Valentina di Mamma Sfigata e Maria Luisa di Italiaconibimbi, senza dimenticarmi Flavia del Canino Bau Bau Bau, dopo mesi di parole e pochi giorni di organizzazione fossennata di excel.

IMG_9948

Francesca, la bravissima owner di Around Family, ha scelto per noi Il Poggio alla Pieve, in provincia di Pisa, per questo test di sharing holiday, vacanze condivise, in una location adattissima alle famiglie: un vecchio casolare dove gli appartamenti hanno ciascuno la sua indipendenza e una dependance dove hanno alloggiato le famiglie con i bambini più piccoli, proprio di fronte al parco giochi, una piscina perfetta per tutti e un panorama mozzafiato. Infatti, è subito scattato lo Gnocco contest tra i mariti e ha ovviamente vinto l’Ing! Notate il suo sguardo sprezzante delle groupie!

IMG_9970

L’esperienza è stata molto positiva, coinvolgente per tutti. E non credo sia un caso, o sia merito dei nostri caratteri, dato che ognuna ha le sue peculiarità… è stato sicuramente un obiettivo raggiunto grazie alla capacità di mantenere l’indipendenza di ogni nucleo seppure tutti insieme.

E mi è venuta voglia di rifarlo.

I vantaggi della Sharing holiday

Qualche svantaggio c’è stato, non nascondiamolo, eravamo sempre moltissime persone insieme, anche qualche dimenticanza importante, no… serene non ci siamo scordati nessun figlio, ma gli alcolici dalla lista della spesa si. Gravissimo!

Però, però si rimediava facilmente, e sull’ago della bilancia invece hanno pesato positivamente:

  • il costo vantaggioso dell’appartamento in agriturismo diviso con un’altra famiglia, il costo vantaggioso della spesa comune, in totale non abbiamo speso più di 350 euro a famiglia (comprese le pizze la sera del venerdi)
  • non doversi preoccupare di intrattenere i figli, che hanno fatto banda e si sono dispersi per il prato, per i giochi, nella piscina e anche al ristorante.
  • Chiacchierare con adulti, senza dover continuamente sentirsi chiamare Mamma e Papà. E le orecchie si riposano.
  • Cucinare tutti insieme o darsi il cambio per un piatto di pasta per i bambini a pranzo (santa micaela subito) e la grigliata la sera.
  • Non alzarsi la mattina all’alba perchè ormai sono grandi e pensano anche ai piccoletti, eppoi via a giocare.
  • Darsi il cambio per controllarli mentre giocano, per leggersi un libro
  • Decidere di andare a Pisa da soli, senza musi lunghi da parte degli altri.

IMG_0022

 

Eppoi chiudere la vacanza con una visita al Campo dei Miracoli a Pisa, insieme, a gruppetti.

Partire insieme ad altre famiglie con bambine, amiche sicuramente, è un grande vantaggio. Indispensabile prima di partire preparate la lista delle cose comuni da portare e decidete quali cose comprare in loco.

Avrei voglia di passare l’estate così, in una grande villa al mare, vicino Roma, con altre amiche e amici, ascoltando i bambini scorrazzare, ridere e anche litigare, perchè in gruppo si ridimensionano i capricci più facilmente. Stare insieme, come si usava un tempo, come racconta mia madre e i miei zii, quando stare scalzi e vivere sulla spiaggia era l’estate.

Forse oggi dovremmo adottare tutti una vacanza così, alternandoci con i bambini durante le ferie, insieme ad altri. Io l’anno prossimo mi organizzo così… chi viene? Francesca, sicuro ci trova un posto adatto.

Noi intanto ci proponiamo come blogger tester di casali e agriturismi… scrivetemi a bonzomamma@gmail.com

E a settembre si bissa… chi viene?

Arianna