Quanto costano 3 figli? Come risparmiare con una famiglia numerosa

Ieri ho inviato il mio 730 precompilato. Ho fatto i tristi conti di quanto costa la mia famiglia, dell’impatto economico sul mio stipendio. Si può risparmiare con i bisogni dei figli che premono? Si può… qualche consiglio.

Ieri ho fatto i conti di quanto costano annualmente i miei figli, le loro attività extrascolastiche, la mensa (80 euro cadauno al mese), i vestiti, le scarpe, i libri, il dentista e tutto il resto, gite comprese. Lo stipendio della babysitter… che pesa moltissimo. E’ una cifra che fa scopa col mio stipendio annuale o quasi. Solamente di danza il corso di classica si aggira intorno al migliaio di euro.

Quante volte ci hanno detto quanto coraggiosi eravamo! Onestamente invece siamo ricchi, il vero lusso, oggi è avere più di un figlio. Davvero è difficile permetterselo.

L’Ing a tarda sera mi ha trovato così, melanconica, a fissare i miei conti. E, stranamente, mi ha tirato su che in fondo “hai visto quante cose siamo riusciti a fare? a regalare loro?”.

Easy and simple, e con pochi semplici accorgimenti.

 

Come risparmiare con 3 figli

  1. I Vestiti: li compriamo online perchè qualche cosa si risparmia sempre, oppure in saldo. Comunque Oviesse, Zara ed H&M sono economici e propongono outfit carinissimi. Lorenzo, poi, avendo il corredo del fratello maggiore e dei figli delle amiche, ha un guardaroba così importante che BabyGeorge lo disprezza per questo. Per l’estate per esempio: fate una lista di quante magliette, pantaloncini e costumi servono per ciascuno e attenetevi a quella. Farete moltissime lavatrici, sempre a bassa temperatura e lavaggi delicati.
  2. Le scarpe: I bonzi ne hanno un paio da battaglia per ogni stagione eppoi un altro paio per le occasioni diverse, quelle eleganti. Un paio di buone scarpe da ginnastica e le calosce, fanno parte della dotazione standard. Sempre comprarle un numero (almeno) più grandi.
  3. Le spese mediche: il pediatra è quello dell’ASL o del Bambin Gesù, solamente il Dentista è privato, ma è una spesa che mettiamo in bilancio annuale perchè con i denti stiamo molto attenti. Abbiamo una polizza sanitaria per le spese mediche. In ufficio abbiamo Unipol, ma se cercate bene online trovate sicuramente quella che fa per voi. E’ una spesa in più, ma che consiglio vivamente, dato lo stato del nostro Sistema Sanitario Nazionale.
  4. Le attività extrascolastiche: Uno sport a testa è previsto per i Bonzi. Non abbiamo frequentato inglese nè musica. L’inglese lo mastichiamo a casa, per la musica l’anno prossimo iniziamo, perchè piace a Flavia e perchè vale la pena e la spesa. Limitiamo quindi le scelte, facendo un bilancio fra le esigenze dei 3. Optiamo per il centro sportivo che costa meno, al netto della qualità dell’insegnamento. Esistono i centri comunali, alcuni oratori che fanno sport. Basta informarsi.
  5. I Libri: argomento di risparmio non pervenuto. Spendo. Adorano leggere e io adoro leggere. 
  6. La tata: argomento spinoso, il costo è alto. Le tutele giuridiche delle lavoratrici domestiche altissime, scusate ma va detto. Però la spesa vale la sofferenza di fare i conti e di risparmiare. Noi di solito la prendiamo dall’uscita della scuola alle 19:30.
    Vi consiglio anche di guardare nelle bacheche universitarie se volete una studentessa. Oppure di ricorrere a un’agenzia, che questa spesa riguarda il benessere dei bambini, e qui non si risparmia. Io ho scelto a Misura di Mamma, e ne sono rimasta contentissima.
  7. Seguite le liste di risparmio online come Groupon o Mami, spesso si trovano ottime offerte per risparmiare su qualunque cosa. Cercatele su google e iscrivetevi.
  8. Pannolini e c. per i primi non ho mai potuto risparmiare data la sensibilità delle epidermidi dei miei figli, però esistono i lavabili, che io ho escluso per pigrizia. Per l’attrezzatura tipo passeggino, etc potete cercare tra gli amici o nei gruppi internet dedicati come Il Mercatino delle Mamme di Roma.
  9. Niente cene fuori, magari qualche volta un fast food, una bancarella di street food a qualche fiera. Non abbiamo la tradizione della pizza fuori. Onestamente costa troppo.
  10. Cinema e parchi:  Quando andiamo al cinema sono 50 euro e passa. In un colpo solo. Allora selezioniamo, L’ING porta i grandi a vedere film adatti a loro, io resto con Lorenzo a casa, o viceversa. Dopo compriamo il DVD. E ce lo rivediamo tutti insieme. I parchi sono una nota dolente, ma spesso cerchiamo le promozioni per famiglie come fa Rainbow MagicLand.
  11. La spesa: indovinate? Supermercati per il grosso e Gas per le verdure. Eppoi amici contadini di Motherpillar che la ricoprono di verdure dell’orto. La carne dal macellaio del paese.
  12. Il loro futuro: non si risparmia anzi, noi abbiamo aperto un PAC, un piano d’accumulo per loro, appena nati che mi costringe a versare una cifra fissa mensile: 50 euro a testa. E’ anche un’assicurazione sulla mia vita. A 18 anni avranno un piccolo salvadanaio con cui potersi permettere di iniziare gli studi, magari fuori. 

 

Come togliersi gli sfizi

Io e l’Ing., a volte, ci lamentiamo che non abbiamo più le stesse possibilità. E’ normale. Bofonchiamo come due vecchie stufe a carbone. Però vale la pena. Sempre. Perchè il vero lusso oggi è avere 3 figli!

E se non riusciamo mensilmente a permetterci qualche uscita a due, abbiamo il salvadanaio delle grandi occasioni, ci mettiamo i resti e quando vogliamo uscire, lo apriamo.

Il salvadanaio delle grandi occasioni.

Eppoi a volte facciamo anche qualche follia, e chissenefrega. A volte ci vuole e basta.

Se avete altri consigli da passarmi… non esitate. Vorrei un paio di sandali oltre i 100 euro, aiutatemi.

Arianna

PS Come risparmiare d’estate tra centri estivi e tata lo devo ancora capire…