Come risparmiare in famiglia? La scelta dell’economia circolare

Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Ogni gesto, ogni acquisto e ogni attimo di vita possono essere altro, possono alimentare le nostre energie verso il futuro e la crescita della famiglia.  Scopri come risparmiare con l’economia circolare.

L’altro giorno ho trovato una tutina di Lorenzo in un scatola nascosta dietro un tavolo, a righe bianche e blu, come un cappello indie che avevo intravisto su una rivista dal parrucchiere. Mi sono emozionata nel tenerla in mano e nell’odorarla, mi sembrava di essere tornata indietro di 4 anni, quando trascorrevamo le nostre giornate sul divano ad allattare. Quasi trattenesse l’odore di neonato, quella sensazione totale di tenerezza e morbidezza assoluta che si prova ad abbracciare e nutrire un piccolo cucciolo. Sapeva di buono, quella tutina, sapeva di noi.

 

Istintivamente ho preso forbici, ago e filo e ho iniziato a trasformarla nel cappello che avevo adocchiato sul giornale. Un colpo di forbici e un filo blu scuro mi hanno aiutato e in un paio di ore avevo un nuovo cappello insieme al ricordo di un periodo meraviglioso della nostra vita insieme.

 

Nella nostra vita, nulla è mai isolato, nulla rimane quello che è. Non vale solamente per gli oggetti materiali, anche le emozioni si trasformano, diventano altro. Non si gettano, non si distruggono. Si trasformano in altre emozioni, in altre gioie, in altro affetto.

Da cosa nasce cosa, diceva mia nonna o come dice il Prof. Ing. Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma.

 

L’ECONOMIA CIRCOLARE: RISPARMIARE IN MODO CREATIVO

La legge della conservazione della massa “Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma” del chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier (Parigi, 26 agosto 1743 – Parigi, 8 maggio 1794) era un noioso paragrafo del libro di fisica del liceo fino a qualche anno fa. Poi ho scoperto il valore della trasformazione, del riuso degli oggetti.

E’ un modo intelligente di limitare gli sprechi, di usare la creatività in modi nuovi e inesplorati, per esempio un vecchio pezzo di neoprene diventa una borsa da sera!

 

La filosofia dell’economia circolare, che non si limita a suggerire il riuso degli oggetti, soprattutto si focalizza sul trasformarli in cose nuove o mischiarli con altri per produrre cose nuove.

A me piace molto, ma non solo a me, l’Unione Europea (addirittura!) ha stabilito che entro il 2020 la strategia comune deve incentivare l’uso dell’economia circolare. CIRCOLARE all’approccio usa e getta! Dal 2014 ogni Paese cerca di spingere le industre ad applicare questo nuovo modello alla propria produzione.

Le esperienze come Funghi Espresso  una azienda toscana che usa i fondi di caffè avanzati dai bar e ristoranti come sostrato alla coltivazione dei funghi e vendono kit completi per la coltivazione in casa, danno un gusto particolare alla mia tazzina quotidiana.

 

Un altro esempio di economia circolare, che mi piace troppo, è MyFoody  l’app che ti permette di trovare un punto vendita vicino casa e comprare cibo quasi in scadenza per una spesa last minute al 50% di sconto. Risparmio e no allo spreco insieme.

L’economia circolare è una promessa di futuro meno inquinante e di risparmio collettivo, perché con mia grande sorpresa noi consumatori abbiamo un ruolo più attivo, in alcuni casi di impegno diretto nella produzione di energia. Conoscevo l’esperienza di alcuni amici che producono e rimettono in circolo energia elettrica grazie ai pannelli solari, e cercando informazioni ho scoperto il progetto di Enel Futur-e a livello nazionale. Una mission chiara e innovativa, oserei dire lungimirante, dove alle grandi vecchie centrali si integrano piano piano una rete di piccoli impianti ad energie rinnovabili, solare ed eolica, verso un uso sostenibile e intelligente in pieno rispetto dell’ambiente.

Enel Futur-e coinvolge in prima persona ognuno di noi, perché questo cambiamento parte dall’individuo. Per me parte dalla mia famiglia.

 

L’ECONOMIA CIRCOLARE IN FAMIGLIA

 

Come risparmiare grazie all’economia circolare in famiglia? Si può? La risposta è affermativa, ecco alcuni esempi che aiutano:

 

  • Organizzate con i parenti e gli amici scambi di vestiti e giocattoli dai bambini più grandi ai più piccoli o regalate i vestiti usati dei bambini ai figli degli amici, alle case famiglia o alle parrocchie.
  • Comprate nei supermercati dove ci sono offerte sui prodotti in scadenza. Potete scaricare l’app MyFoody  o chiedere ai negozi vicino casa o all’ufficio.
  • Non buttate via vecchi vestiti vostri o dei bambini, riutilizzateli per creare borse o come toppe per i pantaloni rotti sulle ginocchia.
  • Mettete in vendita online gli elettrodomestici che non usate più, i vestiti e le scarpe in ottime condizioni.
  • Usate la vostra creatività nel riutilizzare il packaging in plastica dei detersivi o di altri oggetti, ci sono moltissimi tutorial di riciclo sul web, basta una rapida ricerca su Google. Molti poi coinvolgono anche i bambini per un pomeriggio di allegria e divertimento insieme.

 

E voi avete altri suggerimenti da inserire nel circolo virtuoso dell’economia circolare?

 

Arianna
ENEL