Londra da sola per una notte, visita ai luoghi dell’attentato qualche giorno prima

Un itinerario nato per caso dall’essere a Gatwick sola in attesa di un altro aereo la mattina dopo sui luoghi dell’attentato di qualche giorno fa. Un’occasione per dire che Londra è la città dell’accoglienza e non cambierà mai, dove uscire dai luoghi comuni è naturale.

Metti che una sera sei a Gatwick, il secondo aeroporto di Londra, in attesa di un aereo la mattina successiva, e che hai voglia di tornare in quei luoghi dove la tua adolescenza brilla ancora di follia e di memorie brille. Metti che sei a Londra, la città dove osare viene naturale, non lo fai un giretto da sola? La notte? 

Io l’ho fatto, ho percorso a piedi un itinerario improvvisato e aggiustatosi passo passo sulle onde dei vari wi-fi gratuiti e disponibili per tutti delle città e dei vari negozi. Ho percorso strade e ponti che quasi una settimana dopo sono stati oggetti di un attentato terrorista.

Ho i brividi a ripensarci, ho paura mentre ne scrivo, perchè io quella notte ho camminato da sola, anche al buio di St. James Park, senza tema lo confesso. Invece… era pericoloso.

Itinerario da Victoria Station a Victoria Station via Westmister

Da Gatwick ho preso il Gatwick express per arrivare in 30 minuti a Victoria Station, i prezzi variano secondo le persone e le tratte, io ho speso sulle 37 sterline e ne vale la pena: wi-fi perfetto e comfort perfetto. E’ un servizio h24.

Arrivata a Victoria Station ho camminato lungo la Victoria Street, affollata di alta finanza e ristoranti molto cool sul lato sinistro ad andare verso Westmister Abbey mentre dall’altro lato distribuiscono cibo ai numerosi poveri che dormono in strada. Poi da Westmister ho visto il Big Ben e ho inforcato il ponte Westmister Bridge per passeggiare sotto il London Eye e riattraversare sul Jubilee bridge, arrivare a Trafalgar Square e camminare filo St James park fino a ritornare a Victoria Station.

Un percorso di 3,6 miglia per un’ora e 16 di cammino, dice Google, 3 ore dico io, che ho mangiato da Pret a Manger, vicino al London Eye, un fast food organico, dove ho gustato una Quinoa al curry fantastica e un centrifugato di stagione per 10 sterline. Mica male!

 

Oggi riguardo le foto di quella notte di giovedi 16 marzo con occhi lucidi, rivivevo pezzi di adolescenza e dopo pochi giorni negli stessi luoghi si consumava un attentato. Dovrei forse avere paura per la mia indole, timore perchè oso avventurarmi da sola di notte a Londra. Ma non ne ho, in una città dove la diversità è un valore, la paura diventa un limite che non bisogna accettare. Osare è il motto della normalità londinese, perchè io dovrei essere da meno?

WestMister Abbey

Big Ben

 

London Eye

Warner Center vicono all’Acquario di Londra

Jubilee Bridge pedonale

Trafalgar Square

Nelson che dormicchia

St James Park e i salici che sfiorano l’acqua

 

Cottage del Parco

Ho ripreso il treno e sono tornata in aeroporto, così fiera di me stessa. Londra ha questo di particolare, rende possibili molti sogni altrove difficili. Non deve cambiare!

Arianna