AVENGERS ENDGAME E’ LA FINE DEI GIOCHI?

E’ davvero THE END degli Avengers come li abbiamo conosciuti e amati fino ad oggi? Sembrerebbe proprio di si, eppure un addio più bello non era immaginabile.

La trama

Avengers Infinity War terminava con il lento dissolversi di metà degli esseri viventi dell’universo nella solitudine di chi restava. La realtà sembrava cambiata per sempre in un’entropia interiore ed esteriore destinata a peggiorare rapidamente.

ENDGAME inizia da quella esperienza devastante proponendo la soluzione più logica ed immediata nelle prime sequenze: andare da Thanos, acchiappare il guanto e schioccare le dita per riportare tutti qui. La logica però non funziona mai quando si tratta di risolvere le assenze.

Passano 5 anni e i nostri eroi vengono a patti con la realtà, chi più e chi meno. Cap non riesce ad andare avanti, Iron Man invece ha finalmente messo su famiglia. Quando ricompare Ant-Man, liberato dal quantum in modo alquanto fortuito che rimette in gioco il futuro, o dovrei dire passato?

E in 3 ore di film questo futuro si delinea l’unico possibile, come già evidenziato da Doctor Strange in INFINITY WAR. Si viaggia nel tempo, si incontrano tutti gli eroi scomparsi, o quasi. Manca Vision.

Alla fine il futuro è un ritorno del passato. Una porta che si apre 5 anni dopo come un sonnellino pomeridiano per chi si era volatilizzato.

Ogni scelta ha però una sua ineluttabile conseguenza, le cose cambiano. In AVENGERS ENDGAME il cambiamento è profondo, radicale e doloroso, eppure l’unico possibile. Salutiamo chi ha aperto i giochi del MARVEL CINEMATIC UNIVERSE nel 2008 con le lacrime e con un dolore profondo. Eppoi c’è un nuovo corso da guardare. Nuove avventure ci aspettano sul grande schermo. Un ciclo numero 4 che inizierà dopo SPIDER FAR FROM HOME, in uscita a luglio.

La fine è parte del viaggio

Come dice Tony all’inizio del film, è la frase iconica che dice tutto quel che c’è da dire. Non ci saranno altri inizi o altre avventure da raccontare dopo endgame. Infatti non ci sono scene postcredit alla fine del film. Ma comunque nessuno si è alzato per andare via prima della fine dei titoli di coda.

Siamo rimasti seduti ad attendere una possibile speranza finale. Che non è arrivata. L’addio è definitivo. Alcuni degli amici che ci hanno ispirato fino ad oggi non ci saranno più. Confesso che sono uscita con l’amaro in bocca, con la sensazione di aver perso qualcuno di caro.

Ancora oggi a una settimana di distanza non faccio pace con questi addii, Però il film è un vero capolavoro, un ribaltare i codici linguistici e i clichè che spesso adombrano nelle pellicole dei supereroi. L’ironia condisce molta della pellicola di ENDGAME, i belli non sono più tali, i coraggiosi neanche e persino Hulk non è più lui.

E’ stato sorprendente guardare la pellicola e vivere tante sorprese, non solamente nella trama, ma nella crescita dei personaggi stessi.

La lezione

E’ che si deve vivere ogni momento nella sua pienezza, seguendo la propria strada, perchè ogni vita è conclusa bene solamente se vissuta così.

E’ adatto ai bambini?

Vi consiglio di portarci i piccoli sopra i 5 anni, perchè dura molto e ci sono violenza e morte, raccontate in modo soft ma che potrebbero impressionare i nostri bambini.

Divertitevi e buona fine!