Spannolino 1: strategia e project work per evitare epic fail

Nuovo project case in corso: Spannolino dove la S è privativa e dove ho deciso di utilizzare strategie di alta comunicazione e vendita commerciale. 

Prequel

Teaser o come incuriosisci il nano: operazione conclusa con enorme soddisfazione reciproca sfruttando la capacità di imitazione del piccolo e il suo voler fare tutto ciò che fanno i fratelli. Dalla scorsa estate i nostri bagni sono affollati di tutti e tre i fratelli, spiegazioni dettagliate di cosa succede e grandi applausi quando si chiude il sipa… Ehm no volevo dire la seduta. 
Abbiamo trasformato il momento bagno in uno momento teatrale circense. 
Il lato positivo è stato il grande divertimento di tutti quanti, il negativo è che adesso i gemelli di 7 anni lasciano le porte aperte, non tirano la catena se non canto la canzoncina e appena entro in bagno sono accompagnata dalla banda musicale di famiglia… e dai richiami dei bonzi al piccolo: “Nanuzz dai che mamma va la bagno”. 

Alla fine del prequel Nanùzz è in grado di andare in bagno, anzi è entusiasta di andare per le cose “grandi”. 
 
Sono che Nanùzz non parla per sua scelta. Un bambino selettivo diciamo. Quindi si batte sul pannolino tipo Tafazzi… e allora ho dato il via ieri alla…
 

…Fase 1

dello Spannolino. Inizia la fase core! Ed eccoci col nuovo teaser o aggancio per convincerlo… la mutanda che comanda: Guerre Stellari e la forza sia con noi. Un Gadget che nella casa dei fanatici di Star Wars non poteva mancare. 
 
Ieri sera le ho portate a casa, gliele ho mostrate e gli ho chiesto se voleva indossarle “NO”. “MAMMA!” 
Due delle tre parole che dice volontariamente. 
La traduzione potrebbe essere:
  • “Mettitele te”
  • “Non mi piacciono per niente, era meglio CARS”
  • “Manco se ti illudi passerò alla mutanda, resterò piccolo per sempre”
  • NO MAMMA, che un senso non ce l’ha. 
 
Conclusione: La presentazione del gadget che sul target comunque non ha avuto presa, mentre il target maggiore… il gemello ha invocato “me le metto io” provandoci pure. Ilare tentativo di sconfinamento del posizionamento. 
 
Adesso il gadget è nel cassetto del nanuzz, e per i prossimi sabati sera abbiamo pianificato la proiezione dei 6 film di Guerre Stellari a manetta. 
 
Se neanche questo rende la mutanda gradita seguirà focus group e rivalutazione azioni da implementare: ovvero capirò dai fratelli che mutande comprare e investirò qualche euro nell’operazione.  
 
Perchè in comunicazione c’è sempre un piano B per evitare un epic fail!
 
E tu che mi consigli per il mio project work?
Una volta preso il via, Nanuzz si è lanciato nell’indossare le mutande di Star Wars, ogni giorno. Sorridente e felice. Noi ogni ora l’abbiamo portato in bagno per un mese.  
E alla fine ce l’abbiamo fatta.
Tanta pazienza, spazzolone per pulire per terra sempre a portata di mano e soprattutto la considerazione che lui voleva fare come i grandi.
Per la notte invece è un altro discorso.

Arianna

8 pensieri su “Spannolino 1: strategia e project work per evitare epic fail

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