C’è qualcuno che sa leggere? La lettura per bambini sul Sole24ore

Il Sole 24 Ore, il giornale della finanza, parlerà di letture per bambini nel suo inserto domenicale. E’ stata una scoperta meravigliosa. Per noi che amiamo i libri per bambini saranno 3 pagine da esplorare fitte fitte.

 

Sono una mamma che ama leggere ai Bonzi, talmente tanto che quando Tommaso o Flavia provano a leggere la storia della buona notte, metto il muso. Anche loro. Alla fine ne leggiamo una ciascuno e siamo tutti più sereni. Ogni libro scelto per i miei figli è un po’ un libro scelto anche per me. Entro in libreria, lo sbircio, lo leggo a salti, ammiro la grafica, i colori, sento quali emozioni mi suscita, ascolto l’eco della me bambina che gioisce o inorridisce eppoi decido se comprarlo.

Amo scegliere libri per bambini da sola, con Tommaso e Flavia ancora di più. Litighiamo per i titoli che vogliamo, mentre Lorenzo, ancora si lascia guidare.

Flavia ha iniziato a leggere Roald Dahl, due sere fa. Un libro regalatole dal nonno due anni fa, con una dedica meravigliosa: “A Flavia per la promozione di seconda elementare, il primo di mille altri libri dal tuo nonno preferito”.

Siamo una famiglia di lettori onnivori e voraci. L’Ing. lo era, poi ha iniziato a farsi leggere i libri da me mentre viaggiavamo in macchina per l’Europa in Ka gialla. Roma-Bretagna fu un tragitto consumato tra un fantasy e un saggio di Odifreddi, mentre le autostrade francesi scivolavano via in un viaggio infinito.

La lettura è la strada per la conoscenza e la consapevolezza.

Ogni gruppo, ogni iniziativa che promuove la lettura mi trova entusiasta in prima linea. Basta pensare ai nostri Bookcrossing in giro per Roma con Micaela del blog delle MCronache, o all’iniziativa “Regala un libro per Natale” di Federica di Mammamogliedonna. 

E ieri mentre leggevo facebook leggo un post di Angela Ercolano di blogfamily  su un inserto dedicato alla lettura per bambini del Sole 24 Ore. Pura gioia per me e i miei occhi.

Perchè la linea editoriale del giornale italiano finanziario è pulita, di approfondimento e di giornalismo serio. E perciò ho chiesto maggiori informazioni, mi interessa moltissimo, forse interesserà anche voi perchè

C’è qualcuno che sa leggere?

E’ un supplemento nel supplemento, in cui l’universo degli adulti incontrerà quello dei bambini attraverso il divertimento e le buone letture, quelle che accompagneranno i bambini di oggi a diventare i lettori “forti” di domani.

Il titolo del supplemento, “C’è qualcuno che sa leggere?”, nasce proprio dalla domanda – serissima – di una bambina, Licia (a cui si è ispirato Guido Scarabottolo nel disegno che accompagna le tre pagine) durante un pomeriggio in cui, immersa tra adulti occupati in altre attività, le capita sottomano la copertina illustrata di un libro; e avendo ormai cinque anni sa riconoscere le lettere dell’alfabeto ma non le sa ancora decifrare. Decide dunque di chiedere aiuto ai “grandi” premurandosi di capire se tra loro “C’è qualcuno che sa leggere?”

 

La domanda di Licia è una domanda da prendere molto sul serio, commenta Armando Massarenti, responsabile del Sole 24 Ore Domenica e ideatore di questo ulteriore “minisupplemento” culturale di lettura. “C’è qualcuno che sa dare alle nostre bambine e ai nostri bambini le cose che loro servono? Che sa aiutarli ad apprendere nel modo più sano, più giusto, più lungimirante? Che sa anche farli divertire? E che sappia prendere per il verso giusto la grande serietà con cui i bambini attendono ai loro giochi?”

c'è qualcuno che sa leggere?
L’immagine è di Guido Scarabottolo

 

Le tre pagine ospiteranno con un linguaggio leggero e divertente articoli di interesse sia per gli adulti che per i ragazzi, novità e consigli di lettura, illustrazioni, fumetti.

  • Franco Lorenzoni, maestro elementare, ha scritto il libro “I bambini pensano grande” (Sellerio), e ora con la rubrica intitolata “Elementare!”, terrà un suo diario di maestro in cui saranno soprattutto i bambini a dire la loro su ciò che hanno imparato.
  • Un’intera pagina sarà dedicata al fumetto d’autore realizzato appositamente per la Domenica dal grande illustratore Lorenzo Mattotti.
  • In copertina uno dei più grandi editori al mondo di editoria per bambini e ragazzi, Peter Usborne, fornisce i cinque consigli di base per trasformare i bambini fin da piccolissimi in lettori per tutta la vita.
  • Il professore associato in Filosofia medievale e rinascimentale all’Università di Strasburgo Gianluca Briguglia curerà la rubrica “Non ditelo a sua madre”, diario di un padre in attesa di suo figlio.
  • Il poeta Toti Scialoja, con la sua rubrica postuma Topotopo, sarà la cifra contenutistica e stilistica di queste tre pagine: con le sue poesie e le sue illustrazioni accompagnerà piccoli e grandi lettori all’insegna dei suoi divertenti nonsense.
  • Poesie Bambine sarà invece lo spazio in versi di Roberto Piumini.
  • Inoltre rubriche di giochi di parole, segnalazioni di app interessanti (è la rubrica “Appine”, che darà consigli sulle app per bambini); articoli e notizie brevi illustrate (domenica 16 ottobre sarà la volta del grande matematico Talete spiegato ai bambini).
  • Anche la grafica delle tre pagine sarà all’insegna della leggerezza, del buon gusto e dell’ironia, pensata per divertire i bambini e piacere agli adulti.

“C’è qualcuno che sa leggere?” è la risposta quindi alla nuova sfida che Il Sole 24 Ore Domenica ha raccolto e che rientra nell’obiettivo che le è sempre stato caro, quello dell’informazione culturale di alto livello, riaffermando la sua identità ora rivolta a lettori forti, da 0 a 99 anni.

Domenica mattina sarò la prima in edicola… O forse la seconda. Ok, un segreto… ho prenotato la copia stasera.

 

Arianna

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Arianna

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